Sogno di una notte di mezz’estate
Totti dal dischetto per il rigore della vittoria. Tira. La palla colpisce la parte inferiore della traversa ed entra in rete. La Roma vince la Supercoppa. Probabilmente tutta l’Italia, eccetto gli interisti, hanno sognato questa variante alla partita di ieri. Fortunatamente (essendo io Interista) non è finita così. Meno male. Perdere una partita dominata per 70 minuti sarebbe stato ridicolo. 11 tiri a 3 per l’Inter. credo che questo dato sia emblematico per dimostrare come l’Inter, ieri, sia stata superiore alla Roma. Effettivamente a un mese dal trofeo Tim l’Inter sembra un’altra squadra. La mano di Mourinho si vede. Palla a terra sempre, a partire dal portiere. Niente lanci lunghi inutili. Molto gioco sulle fasce. Pressing alto e attenzione anche ai più piccoli particolari. Veramente un ottima Inter che mi ha impressionnato positivamente. Perdere con uno splendido gol da 30 metri di De Rossi e un’ autogol di mano mi avrebbe dato sinceramente fastidio. Considerando che anche il rigore sbagliato dall’Inter è stato un pò sfigato… traversa, palla che rimbalza sulla linea ed esce. Complimenti anche alla Roma che appena l’Inter è calata un pò ha rifatto vedere il buon gioco al quale ci aveva abituato. Certo si sente l’assenza di un’ala sinistra, fondamentale per il gioco di Spalletti, e si è visto come Julio Baptista non può ricoprire quel ruolo. Mi spiace per Totti che voleva dedicare la coppa al fu presidente Sensi, ma è stato giusto così.
Voglio concludere questo post con una rarità. Dei complimenti alla dirigenza milanista. Han fatto finalmente un buon acquisto. Senderos. Difensore centrale dell’Arsenal. Finalmente nel volto rigato di lacrime di Ancellotti spunta un piccolo sorriso. Anche se l’ennesima figura di m***a con la neopromossa del campionato spagnolo, lo Sporting Gijon, rende ancora più divertente questa notte di mezz’estate.